12.24.08
Comunicato FI-PDL Anghiari del 23 dicembre
Anghiari, 23 Dicembre2008
Comunicato: n°002-08
Il 2008 verrà ricordato come l’Anno dei cambiamenti: politici, economici, sociali, nonché della nascita del primo partito Popolare e Liberale della storia italiana: espressione diretta di milioni di elettori.
Il Popolo della Libertà nasce dalle ceneri della I° Repubblica, dalla volontà del Paese di cambiarne la storia, cambiando “le fondamenta ideologiche ”di un Apparato Statale ormai non più rappresentativo dei bisogni della cittadinanza.
Questo cambiamento è stato repentino e rivoluzionario, lontano da logiche di compromesso che ne potevano inficiare lo spirito originario.
Localmente il Popolo della libertà si appresta a crescere per le prossime battaglie amministrative con lo spirito e la volontà di fare che ha sempre contraddistinto i nostri valori.
In definitiva:
Il Coordinamento Comunale esprime a tutta la cittadinanza e in particolare ai simpatizzanti;
I più sentiti Auguri di Buone Feste.
Cordialmente.
Il coordinamento
11.03.08
Ad Arezzo i circoli del Buon Governo incontrano On. Benedetto Della Vedova
MERCATO, CONCORRENZA E TUTELA DEI CONSUMATORI NEL PROGETTO DI RIFORMA DEL GOVERNO BERLUSCONI.
- PARTECIPA ALL’INCONTRO: VENERDì 7 NOVEMBRE ORE 17:30
Venerdì 7 Novembre 2008 presso l’HOTEL MINERVA alle ore 17.30 i Circoli del Buongoverno (Coordinamento Provinciale di Arezzo) in collaborazione con Unione Nazionale Consumatori e con il patrocinio dell’U.G.L. (Unione Generale del Lavoro di Arezzo) presentano una tavola rotonda con l’On. Benedetto Della Vedova Presidente dei Riformatori Liberali sul tema: MERCATO, CONCORRENZA E TUTELA DEI CONSUMATORI NEL PROGETTO DI RIFORMA DEL GOVERNO BERLUSCONI.
Partecipano alla tavola rotonda: Marcello Innocenti (Docente di Diritto Commerciale Università di Firenze) Andrea Duranti (il Nuovo Corriere Aretino) Sergio Rossi (La Nazione di Arezzo) Federico Sciurpa (Corriere di Arezzo) Gianni Brunacci (www.arezzonotizie.it).
Interverranno esponenti del PdL, della Lega Nord, del PD, dei Circoli del Buongoverno, dell’Unione Nazionale Consumatori, dell’Unione Generale del Lavoro e rappresentanti della società civile. Modera il dibattito Fabio Massimo Fabrizio.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
IL BUONGOVERNO di Arezzo
Coordinamento provinciale
EMENDAMENTO
Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia (C. 1441-ter Governo).
Dopo l’articolo 31 inserire il seguente:
Art. 31-bis.
(Legge annuale per il mercato e la concorrenza).
1. La presente legge disciplina l’adozione della legge annuale per il mercato e la concorrenza, al fine di rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo o amministrativo, all’apertura dei mercati, di promuovere lo sviluppo della concorrenza e di garantire la tutela dei consumatori.
2. Entro sessanta giorni dalla trasmissione al Governo della relazione annuale dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, ai sensi dell’articolo 23 della legge 10 ottobre 1990, n.287, come modificato dal comma 7 del presente articolo, il Governo, sentita la Conferenza unificata Stato-città ed autonomie locali di cui agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, presenta alle Camere, il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza.
3. Il disegno di legge di cui al comma 2 reca, in distinte sezioni:
a) norme di immediata applicazione, al fine di dare attuazione ai pareri e alle segnalazioni dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, espressi ai sensi degli articoli 22 e 23 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, di rimuovere gli ostacoli all’apertura dei mercati, di promuovere lo sviluppo della concorrenza, anche con riferimento alle funzioni pubbliche e ai costi regolatori condizionanti l’esercizio delle attività economiche private, nonché di garantire la tutela dei consumatori;
b) una o più deleghe al Governo per l’emanazione di decreti legislativi, da adottare entro e non oltre centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge, ai fini di cui al comma 1;
c) l’autorizzazione all’adozione di regolamenti, decreti ministeriali e altri atti, ai fini di cui al comma 1;
d) disposizioni indicanti i principi fondamentali nel rispetto dei quali le regioni e le province autonome esercitano te proprie competenze normative, quando vengano in rilievo profili attinenti alla tutela della concorrenza, ai sensi dell’articolo 117, comma 2, lettera e), della Costituzione;
e) norme integrative o correttive di disposizioni contenute in precedenti leggi per il mercato e la concorrenza, con esplicita indicazione delle norme da modificare o abrogare.
4. Il Governo allega al disegno di legge di cui al comma 2 una relazione di accompagnamento che evidenzi:
a) lo stato di conformità dell’ordinamento interno ai principi comunitari in materia di libera circolazione, concorrenza e apertura dei mercati, nonché alle politiche europee in materia di concorrenza;
b) lo stato di attuazione degli interventi previsti nelle precedenti leggi per il mercato e la concorrenza, indicando gli effetti che ne sono derivati per i cittadini, le imprese e la pubblica amministrazione;
c) l’elenco delle segnalazioni e dei pareri dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, espressi ai sensi degli articoli 22 e 23 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, ai quali, in tutto o in parte, il Governo non intenda dare attuazione, indicandone i motivi.
5. Il disegno di legge di cui al comma 2 è approvato in via definitiva dal Parlamento entro il 30 settembre.
6. Ciascuna Camera provvede alle modifiche dei propri regolamenti necessarie ad assicurare che il contenuto della legge sia limitato alle materie di cui al comma 1 e che la sua approvazione avvenga entro il termine di cui al comma 5 del presente articolo.
7. All’articolo 23 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, le parole «entro il 30 aprile di ogni anno» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 31 marzo di ogni anno».
31. 01.Della Vedova.
SABATO 01 NOVEMBRE 2008 11:29 – Il Buongoverno di Arezzo
Presentato il Circolo Politico della Valtiberina
Un’ altra Associazione Inutile…….
Polcri: apre ad un rimpasto di deleghe ( sansepolcro) ecco: le modifiche
La giunta Polcri dopo un periodo di malumori e indecisioni, dovute da incompatibilità interne alla maggioranza stessa, apre ad un rimpasto di deleghe, lo fa con coraggio e trasparenza, ponendosi al giudzio morale della cittadinanza.
Franco Polcri, sindaco: mantiene la delega alla Cultura.
Simone Mercati, vicesindaco: assessore a Servizi Demografici, Attività Produttive, Polizia Municipale e Sport.
Giovanni Gorizi: assessore a Servizi Economico-finanziari, Politiche delle Risorse Umane e Rapporti con il consiglio comunale.
Ferdinando Mancini: assessore ad Ambiente, Servizi in concessione, Turismo, Comunicazione e Ced.
Marco Frullani: assessore a Lavori Pubblici , Edilizia Scolastica, Arredo Urbano, Manutenzione e Protezione Civile.
Fabrizio Innocenti: assessore a Urbanistica, Edilizia e Patrimonio.
Luisanna Alvisi: assessore a Pubblica Istruzione, Scuola e Pari Opportunità;
Mario Menichella: assessore a Politiche Sociali, Servizi alla Persona e Sanità e Politiche Giovanili.
Due i consiglieri delegati: Gianluca Enzo Buono, presidente del consiglio comunale, mantiene quella ai Rapporti con le città gemellate, mentre Luigi Bivignani supporterà Ferdinando Mancini nei Servizi in concessione.
10.23.08
Sentenza Corte Costituzionale 11-10-2008, n. 335 – Restituzione agli Utenti dei canoni di depurazione indebitamente versati.
- Da più parti e da molti anni viene contestato il cd. “canone di depurazione”, in forza del principio secondo il quale se nel Comune di residenza non sono attivi i depuratori per le acque reflue, la quota della bolletta destinata alla depurazione non deve essere pagata dai cittadini;
- La Corte Costituzionale, chiamata a giudicare della legittimità del pagamento della quota di depurazione nelle bollette dell’acqua, a seguito del ricorso presentato da un cittadino contro le somme versate all’azienda di erogazione della fornitura idrica per un servizio non reso, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 1, legge 5 gennaio 1994, n. 36 (Disposizioni in materia di risorse idriche), sia nel testo originario, sia nel testo modificato dall’art. 28 della legge 31 luglio 2002, n. 179 (Disposizioni in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi»; ha dichiarato, altresì, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, l’illegittimità costituzionale dell’art. 155, comma 1, primo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi».
- La quota in questione richiesta agli utenti della fornitura idrica, non configura infatti una tassa ma il corrispettivo di un servizio il quale, nei casi in cui manchino gli impianti, non viene erogato. Tutto ciò viola l’articolo 3 della Costituzione in quanto discrimina chi paga la tariffa senza ricevere in cambio il servizio;
Il gruppo libertà per anghiari: chiede interventi di manutenzione
Del Comune di Anghiari
OGGETTO: Interrogazione Consiliare in merito alla necessità di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria del centro abitato di Anghiari.
Codesta Spett.le Amministrazione non perde occasione per ricordare a tutti i cittadini il fatto che il nostro Comune, sotto il precedente mandato, sia stato annoverato tra i Borghi più belli d’ Italia ed abbia conseguito la Bandiera Arancione.
Tali risultati sono pienamente condivisi e appoggiati anche da questo gruppo consiliare in quanto il nostro splendido paese merita tali onorevoli riconoscimenti.
Tuttavia, in questa sede appare opportuno sottolineare che mantenere un buon risultato è altrettanto importante e forse più difficile quanto raggiungerlo.
Molti angoli caratteristici del nostro paese abbisognano da tempo di un’adeguata manutenzione, utile non solo dal punto di vista estetico ma anche da quello funzionale e della sicurezza dei cittadini.
In modo particolare ci riferiamo a:
1. Corso Matteotti sul tratto che dalla Piazzetta della Fonte corre verso i parcheggi dove sul lato destro, con direzione centro-periferia, la corsia riservata ai pedoni è fortemente sconnessa , l’asfalto ormai sgretolato ha lasciato il posto a profonde ed ampie buche che sono causa di cadute per molti utenti.
2. Piazza Garibaldi che nonostante sia stata oggetto di recenti lavori di manutenzione che hanno comportato un’ingente spesa per le casse del nostro Comune, è di nuovo in pessime condizioni a causa dello sgretolamento della pavimentazione che rende particolarmente disagevole in transito pedonale e carrabile. Inoltre, è in pessime condizioni e decisamente indecoroso per la Piazza principale del paese anche il muraglione che da Piazza Garibaldi si snoda verso Porta Nuova.
3. Porta Sant’Angelo dove cadono pietre dai muraglioni. L’impalcatura ivi apposta da lungo tempo, proprio all’inizio del percorso caratteristico di “tra le mura” lede sicuramente all’estetica di tale angolo del paese.
4. V. Della Tomba è in pessime condizioni di manutenzione; l’erba non solo ha ricoperto le panchine di legno disposte lungo il tracciato ma invade anche gran parte della carreggiata, inoltre è necessario ripristinare l’asfaltatura considerando che quella attuale per lunghi tratti è fortemente danneggiata.
L’elenco di cui sopra è volutamente incompleto ma ad avviso di questo gruppo Consiliare esso si riferisce a luoghi che necessitano di un’ intervento di manutenzione nel più breve tempo possibile, considerandone la particolare ubicazione e la frequentazione quotidiana e costante sia da parte dei cittadini che dei numerosi turisti.
La spesa per tali interventi non dovrebbe comportare particolari difficoltà alle casse del Comune; essa dovrebbe essere coperta per la maggior parte dalle ingenti entrate derivanti dalle sanzioni amministrative per le violazioni del CDS .
Per tali motivi chiediamo al Sindaco o all’assessore di competenza se Codesta Spett.le Amministrazione intende provvedere alla dovuta manutenzione dei luoghi descritti in precedenza e , in caso di risposta affermativa, entro quali tempi ritiene di poter intervenire.
Anghiari 24/09/2008
Il Gruppo Consiliare
“ Libertà per Anghiari”
10.11.08
La crisi del PD Monterchiese si chiude con l’intervento a gambe tese si Cinzia Scatragli.
Cinzia Scatragli ormai ex segretario di Partito a Monterchi lascia la carica per incompatibilità interne, lo fa apertamente, con schiettezza e con lealta politica, lasciando il partito in serie difficoltà in vista delle prossime tornate elettorali ( Comunali, provinciali ed Europee)
Ecco la lettera di Dimissioni pubblicata su (Saturno Notizie):
“Sono entrata in punta di piedi e un po’ scettica nel mondo politico in extremis ad una votazione del direttivo dove mi sono trovata inserita e, nominata in seguito all’unanimità come segretario del Partito Democratico di Monterchi. Partito che prometteva rinnovamento, che dava una folata di nuovo ma che in realtà nascondeva una certezza ancora più sconcertante. Un apparenza o se vogliamo fare una comparazione una calma apparente che avrebbe visto poi la tempesta. Tempesta che si è riversata a livello nazionale come tutti ben sanno, e di conseguenza a livello locale. Tempesta che però inizialmente nessuno prevedeva e in particolar modo persone, donne, giovani che per la prima volta come me si erano inseriti in un partito, e che ignari si sono impegnati fino a sacrificare il proprio tempo, il lavoro e la famiglia in favore del buon conseguimento di un risultato politico nazionale delle elezioni di aprile. Ritornando alla mia personale esperienza posso affermare che la mia figura di persona “nuova” (come si usa dire in politica) e diciamo anche un po’ lontana da tutte quelle situazioni “politichesi” della cui conoscenza si vantano tanto i “vecchi pilastri” del sistema politico assieme ad un direttivo giovane è stato utilizzato solo per una parvenza di rinnovamento, diciamo in parole povere solo per facciata. Mi sono ritrovata spesso sola , ho indetto conferenze e presentazione del direttivo che non sapevo di dover fare ma che ho fatto senza che nessuno mi indicasse la strada da seguire. Adesso però, delusa da un atteggiamento di conservatorismo assoluto, di comportamenti che non approvo, me ne esco fuori dimettendomi dalla carica di segretario con un po’ di amarezza ma soprattutto consapevole che non sarei potuta rimanere in un ambiente in cui non mi sarei trovata a mio agio.
Ringrazio tutti per la fiducia che mi avete accordato, ma purtroppo in un clima in cui non si sono superate tante divergenze e soprattutto tante incomprensioni ideologiche , mi è stato oltremodo difficile e faticoso continuare a lavorare per costruire insieme un “vero” nuovo PD che fosse speranza per il futuro del nostro Paese”
Sicuramente, aggiunge Scatragli è molto più comodo e semplicistico accusare le persone di poca competenza politica, stando alla finestra a guardare e al momento opportuno criticare, per fare così quelle famose “mosse politiche”. In questo periodo la mia correttezza personale è andata ben oltre. Non ho mai voluto attaccare o criticare nessuno, non è nel mio carattere, partendo dal presupposto che chi ” è senza peccato scagli la prima pietra”, e che era più importante il bene del paese. Quindi la mia non è stata “incompetenza politica” come qualcuno vuol far credere, diciamo che volevo andare contro le ideologie assurde che attanagliano il paese da anni e, pertanto ero una persona scomoda da abbattere, come tante altre persone per bene che mi hanno preceduto. Penso che triste non sia alla fine quello che è successo, ma è pensare che persone stiano a perdere tempo a fare comunicati, accuse, senza porsi il problema che sicuramente il paese e i monterchiesi stessi non ne possano più di queste sceneggiate!! Per ciò che mi concerne questo è quanto dovevo dire essendo chiamata in causa, non ho certamente altro da aggiungere e non risponderò assolutamente alle altre false accuse che mi saranno rivolte.
Cinzia Scatragli
10.07.08
Ordinanza Biturgense no.144 che vieta la somministrazione di bevande alcoliche da asporto
Con l’ordinanza del Sindaco Polcri del 24/10/2007 a partire dalle ore 21,00 di ogni giorno è fatto divieto a tutti i gestori di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ovunque e comunque si svolgano, anche se esercenti tale attività congiuntamente a spettacoli o altre forme di intrattenimento, di vendere per asporto le bevande alcoliche e superalcoliche.
A mio giudizio la contestazione sul merito dell ‘ordinanza è abbastanza aleatoria in quanto si basa su constatazioni pretestuose volte a dividere la Comunità biturgense fra ” lassisti” e paladini della “tolleranza zero” senza andare nel merito dell’ordinanza che ha come esplicito obbiettivo non la repressione, ma il decoro e la quieta all’interno del centro storico.
Conseguentemente a ciò non capisco come questa ordinzanza possa creare dei problemi agli esercenti del centro storico, visto che non si vieta la vendità di bevande alcoliche, ma il suo uso al di fuori dei locali adibiti allo stesso consumo, la ratio è quella di non trasformare il centro storico in un pub all’aperto, e non creare allarme sociale nei confronti dei residenti che hanno tutto il diritto a vivere nel centro storico conn gli stessi canoni di decenza ambietale delle persone residenti fuori le mura di cinta.
09.20.08
Prof. Demetrio Duccio: riceve la cittadinanza onoraria ad Anghiari.
Nel tardo pomeriggiodi oggi nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Anghiari - aperto per la ricorrenza_ il Consiglio all’unaminità ha formalizzato il conferimento dell’onorificenza al prof. Duccio Demetrio_ luminare di scienze umane per la formazione all’Università Bicocca di Milano_
All’interno del consiglio si è percorso le tappe che hanno portato il prof. Demetrio ad Anghari, il suo amore per il bellissimo Borgo medioevale e l’intuizione di co-fondare l’associazione della Libera Università di Anghiari.
L’Associazione è nata nel 1999 dall’incontro fra lo studioso di autobiografia nella formazione degli adulti dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’inventore, l’animatore, l’organizzatore dell’Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano_ Saverio Tutino_.
Oggi la Libera, è diventata un unicum nel suo genere, si è aperta ad esperienze internazionali e accoglie centinaia di iscritti, gioiosi di imparare l’arte del scriver ” se stessi”.
All’incontro hanno partecipato attivamente, anche parte degli allievi della Libera- brillante la relazione della ricercatrice Emanuela Mancino- con la visione di uno spezzone del film girato ad Anghiari (la ragazza di Bube) tratto dal romanzo di Carlo Rossella – regia Luigi Comencini(1963).
09.16.08
Angiolini e Tanti: da Gubbio un impulso concreto verso il grande partito dei liberali e popolari.
Tre giorni di incontri e approfondimenti per mettere a punto le future strategie verso il Popolo della Libertà e per organizzare una rete di eletti, dirigenti, iscritti e simpatizzanti per comunicare le cose fatte dal Governo Berlusconi e per essere protagonisti della nascita del PdL. Torniamo ad Arezzo con il compito di aumentare la nostra incisività verso la costituzione del grande partito dei popolari e dei moderati italiani e con l’obiettivo di facilitare l’aggregazione di tutti coloro che si sentono già parte di questo progetto. Ci spenderemo su due obiettivi principali: comunicare i successi del Governo Berlusconi e unire le forze perché si possa costruire al più presto il partito anche a livello locale. Siamo persuase che ogni dirigente ed eletto debba mettersi a disposizione per raggiungere l’obiettivo di dare all’Italia un Partito che, con la sua chiara appartenenza al popolarismo europeo, possa rappresentare la risposta concreta al bisogno di modernità ma anche di identità che l’Italia sta vivendo. Siamo convinti che nel nostro territorio la qualità della classe dirigente di FI, di AN, dei Popolari e Liberali e della Nuova DC delle Autonomie saranno un elemento importante e qualificante per avviare insieme una nuova stagione in Provincia di Arezzo in particolar modo cominciando a lavorare fin da adesso, oltre che per la Amministrative del 2009, per la riconquista nel 2011 della Città di Arezzo. Pensiamo che la fase che stiamo vivendo sia davvero una grande occasione per tutti e pensiamo che ognuno di noi debba sentire la responsabilità della sfida che il Presidente Berlusconi ha tracciato e che tanti aretini, come la stragrande maggioranza degli italiani, hanno premiato.
Rossella Angiolini
Consigliere Regionale FI-PdL
Lucia Tanti
Coordinatore Comunale FI-PdL Città di Arezzo




